OLIO DI GIRASOLE

Olio di Girasole, conosciamolo meglio

Da giugno a settembre le nostre campagne e le nostre città si colorano di giallo e possiamo godere della fioritura dei girasoli lungo interi campi, spesso anche ai bordi delle strade o nei giardini.

In molti fanno a gara per scattarsi qualche fotogramma da condividere sui social o da tenere per sé. Il girasole mette allegria, invoglia al sorriso, ed è per questo che è probabile che lo abbiate regalato o ricevuto in dono. Potreste averlo tenuto anche in casa per abbellire il posto in cui vivete.

Oltre a essere molto bello, questo simpatico fiore dà origine a un olio straordinario, utilizzato in cucina e in cosmetica, che aiuta il nostro corpo e delizia i palati.

Siete curiosi? Mettetevi comodi e seguiteci…Scopriamolo insieme!  

Olio di Girasole, cos'è e come si ricava

Il girasole prende il nome dalla propria somiglianza con il sole e dalla capacità di girare il fiore nella sua direzione.

La pianta, un erbacea annuale che appartiene alla famiglia delle Asteracee, è originaria delle Americhe ma oggi è diffusissima anche in Europa. Il fusto arriva in media ai 2 metri di altezza ma può sfiorare addirittura i 4 metri.

Quello che noi comunemente individuiamo come il suo fiore, una larga corona gialla che può arrivare agli 85 cm di diametro collegata a un centro scuro con sfumature marroni e nere è in realtà una infiorescenza costituita da numerosissimi fiori di piccole dimensioni detti fruscoli che danno origine a frutti con al loro interno un seme.

Il girasole e suoi semi sono utilizzati dall’uomo in molti abiti; sono un ottimo regalo floreale per decorare le nostre case con un tocco di colore che mette allegria, un alimento utile, versatile, salutare e sono un prodotto cosmetico ricco di proprietà benefiche per la nostra pelle.

L’olio di girasole può essere ottenuto in due modi dai semi, tramite spremitura ,a caldo a a freddo, o con l’utilizzo di solventi. L’olio grezzo ricavato viene poi rettificato in colore e acidità per renderlo commestibile e gradevole. Il prodotto finale ha un gusto e profumo delicato.

Composizione dell'Olio di Girasole

Come per tutti gli oli vegetali la composizione può variare in base a diversi fattori quali:

  • varietà coltivata,
  • le condizioni ambientali, la raccolta
  •  la lavorazione.

 

La composizione dell’olio di girasole è essenzialmente di acidi grassi insaturi, circa il 32% di acido oleico (monoinsaturo) e il 52% di linoleico (polinsaturo) precursori degli acidi grassi omega 3 e 6.

La distribuzione di acidi grassi dell’olio di girasole a medio oleico è relativamente simile a quella dell’olio di oliva o dell’olio di argan. L’olio di semi di girasole tipicamente contiene anche steroli, lecitina, tocoferoli, folati, carotenoidi e  cere.

Un elemento importante presente nell’olio di girasole è la vitamina E che funziona come ottimo antiossidante ed è presente fino a 5 volte di più che nell’olio di oliva (28 mg per 100 ml di olio di girasole). Il poter antiossidante è amplificato dalla presenza di acido ascorbico.

L’elenco delle vitamine presenti prosegue con la B6, la B5 e la B3 . Non mancano di certo neppure i minerali; possiamo trovare infatti rame, ferro, selenio, zinco, fosforo, magnesio e manganese.

Benefici e controindicazioni dell'Olio di Girasole

L’olio di girasole a causa della sua composizione e della sua consistenza sembrerebbe essere un buon rimedio per ridurre i livelli di colesterolo comunemente chiamato “cattivo” nel sangue e di conseguenza un aiuto contro le patologie cardiovascolari e aterosclerotiche.

L’olio di girasole viene spesso utilizzato per le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie; come risciacquo del cavo orale viene usato in caso di infiammazioni alle gengive e per lenire i gonfiori. Sembra inoltre essere un buon alleato contro la costipazione.

Per il suo gusto delicato e le proprietà benefiche l’olio di girasole viene spesso utilizzato al posto di altri oli e grassi sia a crudo che per la preparazione di impasti e pietanze cotte a elevate temperature. Per questo e a causa del buon “punto di fumo” l’olio di girasole è spesso utilizzato per avere fritture sfiziose.

Tuttavia l’olio di semi di girasole deve essere utilizzato con attenzione dalle persone sensibili alle piante della famiglia delle Asteraceae di cui il girasole fa parte (insieme ad ambrosia, margherita ect..) in quanto può causare reazioni allergiche.

Inoltre il consumo di olio di girasole è sconsigliato a chi soffre di diabete perché è risultata una sua influenza sui livelli di insulina e glicemia a digiuno.

Questo olio vegetale è una vera risorsa per la pelle e viene spesso utilizzato in ambito cosmetico, approfondiamo insieme come e perché..

L' Olio di Girasole in cosmetica: un vero toccasana della natura

Come abbiamo detto l’olio di girasole vede una forte presenza di vitamina E al suo interno che ne garantisce la caratteristica di antiossidante diventa per la nostra pelle un alleato anti-age adatto alle creme anti-età levigando le rughe. E’ considerato l’olio anti invecchiamento per eccellenza e viene utilizzato per la formulazione di trattamenti per mantenere la pelle tonica, compatta elastica e idratata. 

Un altro aspetto che lo rende utile al ringiovanimento della pelle è la sua capacità di eliminare danni causati dal sole (fotoinvecchiamento).

Associato ad altri oli è perfetto come rimedio alla pelle secca, screpolata e disidratata. Ottimo per la rigenerazione della pelle, delle unghie e dei capelli. Per le sue caratteristiche emollienti e lenitive è in genere adatto a tutti i tipi di pelle ed è adatto al trattamento dell’acne, delle smagliature, delle cicatrici.

L’olio di girasole può inoltre essere utilizzato come base per olio da massaggi da usare per il trattamento di dolori reumatici o muscolari .

Come avrete capito l’olio di girasole è un fantastico alleato della nostra pelle!

Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico